Le nostre campagne

A Dicembre abbiamo riflettuto, in una grande e partecipata assemblea sull’esito del Referendum Costituzionale e il segnale di forte malessere sociale e di sfiducia che milioni di cittadine e cittadini hanno voluto esprimere con il proprio NO.

Il tema della democrazia, della necessità di riappropiarsi di spazi di partecipazione, discussione e decisione è stato ripreso in tanti interventi.

Le evoluzioni di questi ultimi mesi segnano in modo ancora più netto da un lato una frattura profondissima tra cittadini e politica, dall’altro un’imbarbarimento forse senza precedenti del dibattito pubblico.

A chi soffia sulla paura, l’ignoranza, la rabbia e la frustazione per alimentare un’odiosa guerra tra poveri, a chi promette di cambiare tutto per non cambiare nulla, dobbiamo essere in grado di opporre un modello di partecipazione dal basso inclusivo, fondato sullo sforzo di creare momenti di discussione e riflessione collettivi in cui poter analizzare i problemi che viviamo quotidiniamente e, perchè no, sviluppare proposte, ricercare e praticare soluzioni.

Di fronte alle storture, alle ingiustizie e alle violenze che ci circondano non possiamo permetterci di chiudere gli occhi, di essere indifferenti ma abbiamo il dovere di informarci, intervenire, impegnarci.

Per questo abbiamo deciso di provare a discutere insieme di come poter usare il nostro piccolo e di certo insufficiente Circolo, come luogo di immaginazione e produzione di un modello diverso e dal basso, di praticare democrazia.

Per farlo, però, non basta la piccola (seppur bellissima e importante) sperimentazione della gestione collettiva di uno spazio fisico, ma è necessaria una riflessione, un lavoro e un impegno altrettanto collettivi, a partire proprio dai temi che ci toccano più da vicino ma che siamo, purtroppo, abituati a trattare in una prospettiva individuale e privata:

Ma come aggrediamo questi nodi critici? Che iniziative possiamo mettere in campo? Quali attività di mutualismo e solidarietà possiamo sviluppare? Che proposte possiamo costruire? Come facciamo a comunicarle alla città?

Da questi interrogativi sono nati i tre percorsi tematici che da Gennaio portiamo avanti, incontrandoci ogni due settimane e costruendo momenti di autoformazione e di approfondimento, organizzando iniziative pubbiche e partecipando attivamente ai percorsi di mobilitazione che si alimentano in città.