SCUOLA DI MOBILITAZIONE SINDACALE – MANIFESTO

Siamo quelli che sono stati chiamati “lavoratori essenziali” e poi abbandonati. Siamo quelle a cui fanno un contratto di tre mesi, poi di altri sei e poi ti chiedono di aprire la partita iva. Che lavorano ma fanno comunque fatica a pagare l’affitto. Che hanno deciso di seguire le proprie passioni e aspirazioni con determinazione […]

Contro la guerra di Putin, dalla parte dei popoli

Una riflessione delle attiviste e degli attivisti di Ritmolento Fuori dal Novecento, uno sguardo nuovo Il 24 febbraio 2022 sarà una data che rimarrà indelebilmente impressa nella memoria collettiva. Non possiamo conoscere le conseguenze che deriveranno dall’aggressione bellica ordita dal Presidente della Federazione Russa, Vladimir Vladimirovič Putin, ma possiamo certamente offrire uno spazio condiviso di […]

Una grande giornata di gioia antifascista

Il 16 febbraio è stata una grande giornata di gioia antifascista, il suo significato politico è tutto racchiuso nell’enorme partecipazione e nei diversi momenti della giornata che, al contrario di quanto ci consegna la stampa, sono stati i veri elementi rappresentativi delle piazze.

Lavorare con Lentezza ma non Fermarsi Mai

E’ ufficialmente iniziata una nuova stagione a RitmoLento.

Non che in realtà ci siamo mai veramente fermati: “lavorare con lentezza ma non fermarsi mai” è ormai il nostro motto.

Segni di Fatica: raccontare il lavoro, capirne il cambiamento

Da cosa è contraddistinta la figura di un fantasma nei migliori film?

Dal fatto che esista, ma che non si riesca a definirlo, a coglierne perfettamente le manifestazioni, a controllarlo.
Non a caso molto spesso spaventa e si rifugge dal contatto con esso, scoprendo ben presto che è impossibile.

Così è il lavoro: esiste, impegna le nostre esistenze, è motivo di soddisfazione ma più spesso di frustazione, ma non lo conosciamo al meglio, figuriamoci se siamo capaci di controllarlo.
E se iniziassimo ad affrontarlo di petto, a delinearne i lineamenti e comprenderne la lingua?

RitmoLento sostiene lo Sciopero dell’Alternanza

+++ GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE SI RIBELLANO ALL’ALTERNANZA SCUOLA-SFRUTTAMENTO +++ Oggi 13 Ottobre tantissimi studenti e studentesse a Bologna stanno partecipando allo sciopero dall’alternanza scuola-lavoro indetto dall’Unione degli Studenti. Il Governo PD ha introdotto con la Buona Suola un sistema obbligatorio di alternanza che in tanti, troppi casi si sta traducendo in una occasione […]

21 Ottobre 2017: NESSUNA PERSONA È ILLEGALE!

PULLMAN DA BOLOGNA

PARTENZA IN PULLMAN DA BOLOGNA ORE 07:00 da Via Don Minzoni 14.
RITORNO A BOLOGNA PREVISTO PER LE ORE 01.00

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
– studenti/disoccupati 10 euro
– lavoratori 20 euro

#RiapriAMOlàbas per cambiare Bologna e il Paese

Scriviamo in qualità di spazi sociali e circoli Arci impegnati quotidianamente in percorsi di inclusione, accoglienza, mutualismo, socialità e cultura similari a quelli di Làbas.

Pensiamo che quello che è successo l’8 agosto nella città di Bologna sia molto grave: gli sgomberi del Làbas e del Crash giungono al termine di una lunga stretta repressiva che, in nome di una fredda legalità che non fa rima con giustizia sociale, ha cancellato decine di esperienze autogestite e occupazioni abitative, accompagnando ciò a provvedimenti securitari anti-degrado e stigmatizzando negli anni i luoghi di socialità e aggregazione e le zone universitarie delle nostre città come aree da “bonificare”.

#riapriamoLàbas per riprenderci la città!

  L’8 agosto, l’occupazione dell’ex caserma Masini, il Labàs, è stato sgomberato in una Bologna deserta. L’occupazione, partita nel 2012, aveva creato un forte rapporto con il quartiere e la cittadinanza e dato spazio a progetti di mutualismo e accoglienza oltre a numerosi appuntamenti artistici e ricreativi. Le compagne e i compagni hanno lanciato un’assemblea […]

Al fianco del Guernelli: scrivere per raccontare, non dimenticare e (ri)costruire un pezzo di narrazione collettiva

Venerdì 14 Luglio venivano sgomberati gli edifici di via Gandusio di proprietà di Acer per consentire lavori di ristrutturazione.
Nel corso delle operazioni condotte dalle forze dell’ordine (attraverso gli immancabili reparti in tenuta antisommossa) sotto la supervisione di personale dell’Acer, vengono anche staccate le utenze del Circolo Arci Guernelli e della Palestra Gino Milli (inaugurata da qualche mese) e impedito ai soci e ai dirigenti l’ingresso ai locali.